Lo Zen e l’arte di fotografare le uova (esercizi per la Pasqua e la calma interiore) – blog di una fotografa extradimensionale
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Lo Zen e l’arte di fotografare le uova (esercizi per la Pasqua e la calma interiore)

Come se la passa la fotografia
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Pasqua è momento di passioni, sgozzamenti, crocifissioni.

Fortunatamente è anche tempo di uova, per cui se vi capita che vi manchi la serenità necessaria per affrontare la vita di tutti i giorni, potete sempre prendere un uovo e iniziare a fotografarlo.
Il fatto che le uova arrivino a dozzine o a mezze dozzine vi aiuta a determinare il numero di foto che volete scattare: sei, dodici, ventiquattro, trentasei e così via.
Iniziate con mezza dozzina, proponendovi di fotografare un uovo in sei modi diversi. Datevi dei vincoli su cosa potete variare e cosa no: l’illuminazione, l’obiettivo, la profondità di campo, lo sfondo e l’ambientazione. Più cose vi permettete di variare, più l’esercizio sarà semplice, più vi limitate, più il gioco si farà duro. La volta successiva completate la dozzina e  quella ancora dopo cercate di arrivare a due dozzine di foto diverse.

Io ho deciso di usare come sfondo e appoggio solo pannelli bianchi o neri e di variare unicamente l’illuminazione (ho usato un obiettivo macro 105mm tra f/8 e f/16; la variazione nell’apertura del diaframma non produce grossi effetti sull’immagine ma è stata necessaria perché ho cambiato diffusore e avevo già raggiunto la potenza minima del flash). In 25 minuti ho fatto queste sei foto, così, non sono ritoccate, solo qualche aggiustamento di bilanciamento del bianco e contrasto in Lightroom.

Se non avete delle luci da studio forse giocare sull’illuminazione può essere più complicato e se non avete un obiettivo macro, fotografare un uovo o qualcosa di piccolo potrebbe essere difficile. Provate allora con una sedia o un qualunque altro oggetto che non abbia particolari attrattive.

Fin qui l’arte di fotografare le uova.
Lo Zen c’entra col fatto che quando avrete finito non serberete più rancore verso chi sottovaluta l’importanza di una buona illuminazione o chi dice che non ci sono poi molti modi per fotografare una cosa,  ma avrete raggiunto uno stato superiore di coscienza.
E poi avrete delle uova, per ogni evenienza.

 

beauty dish, fondo bianco base di metacrilato bianco 
beauty dish, base e fondo di corian bianco

 

snoot e base di metacrilato nero

 

snoot e base di corian bianco

 

snoot e sfondo di metacrilato nero
(col cartoncino nero non sarebbe cambiato nulla)

 

beauty dish, base di metacrilato bianco, caduta di luce sullo sfondo

 

In alcune c'è dietro una staffetta di metallo piegata e appiccicata all'uovo con lo scotch (in quella su fondo bianco la vedi nel riflesso, fosse stato per un lavoro andava messa con più cura o tolta poi con photoshop) in quelle da sopra è appoggiato su un dado (dado da ferramenta). In alternativa lo puoi fare sodo e dargli un colpetto, ma poi secondo me si fvede che è cotto.

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