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Come scegliere lo studio fotografico giusto

scegliere lo studio fotografico
Come funziona uno studio fotografico

Scegliere lo studio fotografico giusto

Se è la prima volta che pensate ad un servizio fotografico per voi o tutta la famiglia, potreste avere l’impressione che uno studio fotografico valga l’altro oppure che siano tutti talmente diversi da non riuscire a capire chi faccia per voi.
Se siete a questo punto della vostra avventura, partite da qui.

Scegliere il servizio fotografico giusto

Avete scelto il fotografo, siete convinti sia la persona giusta, ma quale servizio fare?
Siete arrivati con l’idea di voler qualche foto ma ora la faccenda si è fatta più complessa. Se vi trovate impantanati in questa fase, potete saltare la prima parte e cliccare direttamente per arrivare al punto.

Il Manuale del Cliente Avveduto

Se dopo aver letto questo post non avete voglia di rincorrere per le pagine del blog tutti gli approfondimenti, potete scaricare qui Il Manuale del Cliente Avveduto che vi permetterà di orientarvi nel vasto e intricato mondo dell’offerta fotografica per privati.

Gli studi Fotografici non sono tutti uguali

Ok, benvenuti alla fiera dell’ovvio! Gli studi fotografici, così come ad esempio i ristoranti, non sono tutti uguali.

Certo, i primi ti fanno le foto e i secondi ti danno da mangiare. Però, andare al ristorante e ordinare al cameriere “mi porti da mangiare!” non funziona e nemmeno entrare in uno studio fotografico e chiedere “mi faccia delle foto!”.

Anche se non siamo assidui frequentatori di trattorie e ristoranti, ci aspettiamo che prima di ordinare ci venga portato un menù ed eventualmente ci venga illustrato. In fondo perché non dovrebbe funzionare così anche in uno studio fotografico?
Direi che ha perfettamente senso che il fotografo ci descriva quali sono i suoi servizi e i relativi prezzi.

Anche se lo sappiamo, magari abbiamo dei pregiudizi

Per esempio, in base a quelli che sono la nostra esperienza e i nostri gusti, potremmo pensare che un pasto debba essere organizzato in: antipasto, primo, secondo (con contorno), dessert, caffè e ammazzacaffè (quest’ultimo offerto dalla casa).

Se entrassimo in un ristorante di sushi con queste aspettative, ne usciremmo sicuramente delusi: la colpa però non sarebbe dei giapponesi che mangiano in modo bizzarro, ma nostra per non esserci informati prima sul tipo di pasto che saremmo andati a consumare.
O se non vogliamo parlare di “colpa” ma usare concetti più legati al marketing, potremmo dire che non eravamo ancora un cliente preparato per affrontare l’acquisto (dicasi un “Sales Qualified Lead”).

Ogni studio fotografico ha il suo posizionamento sul mercato

Quanto costa una borsetta? Dipende: da poche decine a migliaia di euro.

Quale decidiamo di comprare ha sicuramente a che fare con le nostre disponibilità economiche, ma anche col valore che diamo ad una borsetta. Valore non solo economico.

Potremmo avere i soldi per comprarci borsette per decine di migliaia di euro e ritenere che non sia un buon modo per spenderli. Oppure risparmiare centesimo su centesimo pur di poterci comprare la borsetta che desideriamo.
Al di là del marchio, per volere una certa borsetta, piuttosto che una più economica, dobbiamo essere in grado di renderci conto e apprezzare la qualità dei materiali, l’accuratezza della fattura, il valore delle finiture, la qualità del design.

Se son cose che non notiamo o non ci interessano, difficilmente avremo voglia di spendere dei soldi per una borsetta.

Lo stesso ragionamento vale per il fotografo. Ci sono studi fotografici per tutte le tasche.
Se ci stupiamo che quello che a noi sembra lo stesso servizio, due studi fotografici lo vendano a prezzi sensibilmente diversi, probabilmente è perché non cogliamo la differenza.

Se un fotografo ci sembra caro, è molto probabile che non sia lui matto a chiedere quei prezzi, ma noi che non siamo disposti a spendere quella cifra per delle foto.

Ogni studio fotografico dovrebbe avere un suo punto di forza

Con che logica scegliamo un ristorante? Vogliamo fare una tavolata caciarona, scassarci di cibo e spendere poco? Usciamo in coppia e cerchiamo intimità ed eleganza? Ci piace il cibo più tradizionale? Ci interessa la ricerca gastronomica? Vogliamo provare la cucina di un altro Paese?

Non sono solo il prezzo o la qualità le variabili in gioco, ma anche il tipo di prodotto o servizio. In particolare il punto di forza della proposta, che è quello che ci fa propendere per una data scelta a svantaggio delle altre.

Non ha molto senso cercare di confrontare i prezzi di due fotografi punto per punto: vale lo stesso discorso del menù del ristorante. Anche se i due fotografi vi paiono di pari livello e quindi dovrebbero avere prezzi simili, non è detto che l’offerta sia articolata nello stesso modo perché non è detto (anzi, difficilmente si dà il caso) che i due fotografi lavorino nello stesso modo.

Spesso i clienti finiscono con l’usare come parametro di confronto il numero di foto consegnate.
Ma non ha molto senso, perché una paio di scarpe da trecento euro non equivale a cinque paia di scarpe da sessanta euro.
Quindi è possibile che i due fotografi non vi abbiano proposto due servizi analoghi e che voi stiate confrontando cose inconfrontabili.

Il secondo problema normalmente sorge quando il fatto che il primo fotografo consultato abbia impostato la vendita in un certo modo, si radichi nei clienti il pregiudizio che sia quello il criterio con cui valutare le proposte successive.

Ma come dicevamo prima, ogni fotografo ha il suo punto di forza e spinge quello.
Cercate di capire qual è il valore, soprattutto il valore che date voi, a ciò che il fotografo indica come punto di forza del suo servizio.
Che una borsetta abbia tante tasche interne è una cosa che può interessarvi e per cui siete magari disposti a spendere di più, ma anche no. Non andate in fissa col numero di tasche interne solo perché il primo negoziante da cui siete andati ha puntato tutto su quello.

Quindi? Quale studio fotografico scelgo?

Beh, quello che vi ha convinto di più, dopo aver letto tutte queste considerazioni. In fondo state comprando un servizio e un prodotto. È una cosa che fate in continuazione, non è nulla di straordinario.
L’importante è essere informati e consapevoli.

Se non avete voglia di informarvi, fare autoanalisi, indagini di mercato e discussioni in famiglia, abbiamo la soluzione per voi: guarda caso, oltre al blog, abbiamo uno studio fotografico. Che fortuna eh!

I servizi fotografici non sono tutti uguali

Ok, avete quasi scelto il fotografo, ora si tratta di scegliere il servizio.

Dico “quasi scelto” perché in realtà dovremmo fare il contrario. Sapere che servizio vogliamo e rivolgerci ai fotografi che offrono quel servizio.
Ma se non sappiamo che servizi offrono i fotografi, come facciamo a scegliere il servizio e soprattutto sapere chi lo fa e lo fa come piace a noi?

Per questo è normale fare prima un giro dai fotografi per farsi un’idea e poi rifare il giro restringendosi a quelli che ci hanno lasciato un’impressione migliore.

Soprattutto aver ben chiara l’idea che i servizi fotografici non sono tutti uguali. No solo tra fotografi diversi, ma anche dallo stesso fotografo.

Tempi e risorse per la realizzazione

Un servizio fotografico può essere più o meno complesso. Al crescere della complessità normalmente aumenta il numero di ore che il fotografo dedica sia alla preparazione del set, sia allo shooting stesso.
Più è complesso e più necessiterà di competenze da parte del fotografo, quindi tempo e denaro impiegato nella sua formazione. Più attrezzatura o dell’attrezzatura più specifica, quindi investimento economico e costi da parte del fotografo. Senza contare disponibilità di fondali, sedute, pavimenti e tutto quello che contribuisce alla creazione del set. Maggiore è la disponibilità, maggiori sono stati i costi che il fotografo ha dovuto sostenere. Più sono originali e ricercati, più è il tempo che il fotografo ha impiegato per reperirli.

Insomma, avete capito. Più un servizio fotografico è complesso più è caro. Più caro proprio di suo, senza ancora parlare di quante foto comprenda.

Fotografi di genere o “specializzati”

Se un fotografo propone un solo genere di fotografia, newborn, maternity, boudoir, etc. è probabile che proponga una sola modalità di servizio ad un prezzo base. Cioè che si sia creato un format che, con le variazioni del caso, applica a ciascun cliente.

La spesa finale dipenderà poi da quanti prodotti fotografici decidete di acquistare o se il pacchetto base vede già inseriti dei prodotti.

In questo caso è un po’ più semplice confrontare due concorrenti. Se uno è più caro dovreste vedere nelle sue foto questa complessità di cui parlavo prima, che a volte significa semplicemente qualità e cura del dettaglio.

Fotografi eclettici

C’è chi per scelta di mercato o indole personale, ha deciso di non cristallizzarsi su un genere o su una moda, ma di applicare la propria creatività a chiunque gli si pari davanti. Questo complica già al fotografo (ne parlo per esperienza diretta) il compito di organizzare la propria offerta in servizi comprensibili e distinguibili per i clienti.

Va da sé che menti diverse partoriscano servizi diversi, quindi in questo caso è veramente arduo pensare di fare un confronto. Infatti non andrebbe fatto. La questione si riduce a cosa vi piace e quanto siete disposti a spendere per una cosa che vi piace, in questo caso una fotografia. Che suppongo vi piaccia, altrimenti coma mai vi siete letti tutto fino a qui?

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– visitare la nostra pagina web plastikwombat.com

– leggere il nostro fondamentale articolo sulle 10 cose da sapere prima di acquistare un servizio fotografico

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